IL BLOG DEL GIOVANE SCRITTORE MONTECASTRILLESE DECISO A FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE NELLA GIUNGLA DELL'EDITORIA ITALIANA

giovedì 25 luglio 2013

Valle dei Templi un anno dopo

Era il 24 luglio del 2012 quando, insieme a Manola e Giulia, prendevo un aereo a Fiumicino e volavo verso la Sicilia, Agrigento, la Valle dei Templi, dove si sarebbe svolta la serata finale del Premio La Giara, di cui avevo vinto la selezione umbra.
E' inutile nascondere che quel giorno, anche se ero già stracontento di essere lì, speravo e mi auguravo fosse arrivato qualcosa di più della semplice partecipazione alla finale. 
Sappiamo tutti che quel qualcosa in più è arrivato per altri (Roberto, Alice, Manuela) ma ad un anno di distanza posso dire che quella piccolissima ombra di amarezza che si era manifestata quella sera si è dissolta alla luce di tante altre soddisfazioni.
Se per i ragazzi che si sono aggiudicati i primi tre posti c'è stata una consacrazione nazionale, con la pubblicazione delle loro opere da parte della Eri e varie partecipazioni televisive per presentare i loro libri, anche io ho fatto la mia parte in questo mondo affascinante ma anche complicato che è la scrittura.
A fine settembre la pubblicazione de "Il Confessore" con la splendida presentazione a Montecastrilli (ringrazio ancora una volta, e non finirò mai di farlo, i miei concittadini per la bellissima serata che mi hanno regalato), e poi le presentazioni a San Gemini, a Terni, per concludere con il corso di scrittura creativa alla Rai frequentato tra febbraio e maggio che ha allargato ancora di più le mie conoscenze.
Insomma, è stato senz'altro un anno pieno di tante belle cose, e soprattutto di esperienze che non intendo sprecare smarrendole nel tran tran quotidiano. Nel mio testo di benvenuto ancora presente qui a fianco ho scritto quasi un anno fa che era arrivata l'ora di prendere i remi ed iniziare ad andare nelle direzione che voglio io, e questo è ciò che sto facendo per davvero. 
Ho terminato un altro romanzo, ho preso alcuni contatti importanti durante la mia esperienza romana alla Rai e poi ho tanta, ma tanta voglia di darmi da fare per arrivare il più possibile vicino al mio obbiettivo.
Sò che non sarà facile, ma la consapevolezza di stare spingendo nella giusta direzione è per me già una grande vittoria.
Un grande saluto a tutti.

Daniele.