IL BLOG DEL GIOVANE SCRITTORE MONTECASTRILLESE DECISO A FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE NELLA GIUNGLA DELL'EDITORIA ITALIANA

ESPERIENZE LETTERARIE


GLI INIZI
I primi germogli dell'io scrittore iniziano a farsi luce durante la "naia", quando la distanza da casa (Verona- Terni) e le parecchie ore di libertà diventano terreno fertile per i primi, semplici racconti (un paio di paginette al massimo). Una volta tornato a casa per un breve periodo mi diletto a scrivere qualche articolo per un giornalino pubblicato dalla società sportiva del paese (mi ricordo ancora un bel pezzo che intrecciava la storia del Chermis, la funivia tranciata da un aereo americano, e quella di Silvia Baraldini). Su quel giornalino uscì anche un mio racconto breve (che non è detto in futuro diventi un altro romanzo).

IL PRIMO LIBRO, I DIARI DEL NONNO
La mia prima vera esperienza letteraria però arriva nel 1999, quando insieme ai miei cugini (Fabio, Romina, Rosita, Emanuele) e ai miei fratelli Mirco e Alessio, decidiamo di pubblicare i diari di guerra di nostro nonno Mario. L'onere e l'onore della cosa ricade su di me, in quanto sono io che da una decina di anni circa mi diverto a leggere, trascrivere e sistemare gli scritti minuti e sbiaditi dal tempo di cinque anni di guerra.
Usciamo con il libro così, per fare un regalo a nostro nonno (scomparso ormai da undici anni), a nostra nonna Isola e ai loro tre figli (i nostri genitori) Giovanni, Giulio ed Anna. 
Non facciamo nemmeno una presentazione, non esce un articolo su un giornale, ma la nostra vera felicità (vittoria) è che la gente del paese, e non solo, legge quel libro e si emoziona per ciò che vi è scritto.

L'ACCADEMIA DI BELLE ARTI ED IL CORRIERE DELL'UMBRIA
Torno quindi al mio camion, ed in seguito al lavoro in stabilimento, ma la mia voglia di scrivere è tanta, ed allora mi iscrivo ad un master di giornalismo all'Accademia di Belle Arti di Terni. Un bell'anno, imparo cose nuove di un mondo, il giornalismo, che fa parte dell'universo scrittura.
Già nell'ultimo periodo del master, e per i seguenti due anni, collaboro con il Corriere dell'Umbria, ed è una collaborazione quanto mai attiva. In due anni oltre duecento articoli, dallo sport alla politica, dalla cronaca agli spettacoli, per un impegno che però diventa sempre più intenso, ragione che mi porta a decidere di abbandonare quell'esperienza.

IL MIO VERO SCRIVERE: I ROMANZI
Finita l'avventura col Corriere dell'Umbria riprendo a scrivere ciò che più mi piace, storie, inventate, a volte surreali, altre fin troppo realistiche. Ed è da qui che parte la mia nuova "vita letteraria", con la stesura de "Il Confessore", la partecipazione al premio "La Giara", (a proposito, un grazie di cuore a Gianfranco che quel giorno del 2011, davanti alla tv mi ha detto < hai visto la pubblicità del concorso che fa la Rai, perchè non gli mandi qualcosa?>), e tutto il resto che vi è noto, o quasi.
Ma dovete pure sapere che questa qua, come altre del mio blog, sono pagine aperte, sempre pronte ad essere aggiornate, con altre, speriamo belle, avventure, da condividere sempre con chi mi sta vicino e mi vuole bene.

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