Come annunciato, venerdì scorso ho presentato "Il Confessore" al Centro Guglielmi di Terni.
Innanzitutto un grazie a Lorenzo Gianfelice, per avermi dato l'opportunità di presentare la mia opera e farmi conoscere anche a Terni. Un grande grazie poi al mio amico Alessandro (Rosati ovviamente) che come sempre mi ha dato una bella mano e ha interpretato il ruolo di moderatore con estrema competenza. Ultimo grazie, ma non certo per importanza, a tutti coloro che sono intervenuti alla presentazione senza conoscermi.
Non eravate moltissimi, è vero, ma eravate comunque fortemente interessati ad entrare nei meandri del romanzo e della mia scrittura, e l'avete fatto con domande puntuali, precise e pertinenti.
Come avevo rimarcato in occasione della presentazione di San Gemini, fa veramente piacere trovare persone che hanno voglia di parlare di letteratura, anche se in tono minore come la mia, e in tempi come questi, dove la fanno da padrone interessi molto più futili, queste realtà vanno senz'altro sostenute.
E' per questo che ho invitato Lorenzo (il presidente del "Guglielmi") ha proseguire sulla strada intrapresa perché riuscire ad organizzare appuntamenti culturali non è semplice, ma se vi si riesce bene (come ad esempio venerdì scorso) la soddisfazione è doppia.
Intanto io continuo il corso alla Rai, con la convinzione che potrò tirarne fuori tante cose buone per crescere come scrittore e come uomo.
Innanzitutto un grazie a Lorenzo Gianfelice, per avermi dato l'opportunità di presentare la mia opera e farmi conoscere anche a Terni. Un grande grazie poi al mio amico Alessandro (Rosati ovviamente) che come sempre mi ha dato una bella mano e ha interpretato il ruolo di moderatore con estrema competenza. Ultimo grazie, ma non certo per importanza, a tutti coloro che sono intervenuti alla presentazione senza conoscermi.
Non eravate moltissimi, è vero, ma eravate comunque fortemente interessati ad entrare nei meandri del romanzo e della mia scrittura, e l'avete fatto con domande puntuali, precise e pertinenti.
Come avevo rimarcato in occasione della presentazione di San Gemini, fa veramente piacere trovare persone che hanno voglia di parlare di letteratura, anche se in tono minore come la mia, e in tempi come questi, dove la fanno da padrone interessi molto più futili, queste realtà vanno senz'altro sostenute.
E' per questo che ho invitato Lorenzo (il presidente del "Guglielmi") ha proseguire sulla strada intrapresa perché riuscire ad organizzare appuntamenti culturali non è semplice, ma se vi si riesce bene (come ad esempio venerdì scorso) la soddisfazione è doppia.
Intanto io continuo il corso alla Rai, con la convinzione che potrò tirarne fuori tante cose buone per crescere come scrittore e come uomo.
A presto.
Daniele.