IL BLOG DEL GIOVANE SCRITTORE MONTECASTRILLESE DECISO A FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE NELLA GIUNGLA DELL'EDITORIA ITALIANA

giovedì 29 settembre 2011

THE DAY AFTER

Bella, emozionante, appagante.
Uso questi tre aggettivi per condensare ciò che è stata per me la serata di venerdì.
Vedere la sala del centro fiere riempirsi di minuto in minuto di facce amiche e sorridenti, ha sgombrato via in pochi istanti il sottile timore di fare flop. Tutto è andato come volevo e speravo, e per questo il mio primo grazie va a chi ha condiviso con me il tavolo conferenze.
Grazie ad Antonia, che come sempre ha speso parole affettuose, ma al tempo stesso pesanti come pietre, che sono per me come le nerbate vigorose che spingono più forte il cavallo da corsa (so che l'immagine è un pò cruda, ma rende a meraviglia l'idea).
Grazie a Fabio, il sindaco, che mi ha fatto sentire per una sera un pezzo importante della collettività montecastrillese, e a cui dico che spero, con gli anni, di meritarmi tutte quelle belle parole.
Grazie a Riccardo, eccelso moderatore, che è riuscito a cogliere ed evidenziare molte delle peculiarità del mio scrivere pur avendo letto poche pagine del romanzo (colpa mia che gliel'ho dato appena il giorno prima). Se la serata ha avuto i tempi ed i ritmi giusti è merito suo.
Ma i tre amici citati qui sopra sapranno perdonarmi se il mio grazie più grande lo tengo per tutti voi, che in tanti siete intervenuti a questa "mia" serata, e che con i vostri complimenti, i vostri applausi, le vostre pacche sulle spalle, mi avete infusi tanta, tanta gioia.
Non è facile farsi strada, in nessun campo, andare poi su un sentiero che si chiama "letteratura" fa subito diventare la via una salita difficile. Io ci sto provando, con un pò di giovanile incoscienza (anche se i quaranta non sono poi così lontani), un pizzico di sana presunzione (io amo chiamarla autostima) e tanta voglia e volontà. Se a tutto questo aggiungiamo il calore e l'affetto di chi ti sta intorno, lo stesso che voi mi avete fatto sentire venerdì sera, allora si, si può davvero fare.
Credo di aver detto tutto, o almeno l'essenziale, e di non avervi tediato troppo, ci sentiamo a breve.

CIAO A TUTTI E GRAZIE

DANIELE